In TV passa quella pubb del Collezionate i Santini!
Giovanni, musico e grafico qui in azienda, mi dice vai qui, guarda che ha fatto un amico che ha una sala d’incisione :)
In TV passa quella pubb del Collezionate i Santini!
Giovanni, musico e grafico qui in azienda, mi dice vai qui, guarda che ha fatto un amico che ha una sala d’incisione :)
Quel che non sapete dell’Ossezia.
e quel che vi raccontano male:
nell’articolo si afferma ‘sta cosa:
“…parte della popolazione, quella che abita a nord, preferì restare nella Federazione Russa, mentre il resto si unì alla Georgia, dopo un referendum che vide le genti dell’area pronunciarsi a favore dell’indipendenza con il 98,9% dei voti.”
è espressa come minimo in maniera tendenziosa, in quanto il referendum ebbe luogo per dichiararse indipendenti DALLA Georgia, non DALLA Russia per unirsi alla Georgia. (ecco qui).
Comunque non è che voglia assolvere Putin e la Russia dalle gravi responsabilità per il casino in quell’area, ma in questo caso specifico è difficile dividere con una lama i buoni dai cattivi.
A mio parere la Georgia ha mosso male il cavallo.
Qui c’è una cronaca abbastanza interessante di cosa sia successo in queste ore, e può servire per farsi un’idea e stimolare a cercare altro che chiarisca ulteriormente.
luciano: I soliti cafoni russi….. :-)
…vedremo st’inverno con che gas cucinerà il ‘si corretto risoratore. :)
Oscar Wilde (via nikink) (via hardcorejudas)
non è che lo faccio mio. è che ce l’ha con me! (oscar intendo)
nikink:dalle lande della catastrofe:run. Now.
che sproporzione di forze, per una preda tanto ossuta
od osseta
Bé, uno stuzzichino prima dell’elefante…;-*
Un irsuto orsetto osseto? (si, vabbè…)
“Guagliò, se ti becchiamo un’altra volta a scoparti una delle nostre donne!!!…”
Massimo Gramellini (via cfdp) (via elvira)
Hm. Aldilà del discutibile stile e dell’ipocrisia di stato, non è che Putin sia Pietro Gambadilegno contro tutti. Questo articoletto un po’ più di luce fa.
Ho seguito casulamente le ansa dall’inizio, durante l’inaugurazione delle olimpiadi, e sembra che sia stata la georgia ad invadere (bombardare) per prima l’ossezia del sud. E’ anche vero che i georgiani dicevano che i separatisti paramilitari osseti (nutriti da mosca) avevano rotto pesantemente il cazzo, stavolta.
Che poi nessuno ha sentito l’ossezia del sud gridare “MAMMA LI RUSSI!”, piuttosto “MAMMA LI GEORGIANI!”, quindi di invasione russa in ossezia non è che si possa parlare.
Cioè dietrologia giustificatissima va esercitata, ma la cronaca dice che ha cominciato lui pr’ssorè!
Mandocazzo sta Walte?
Cioè, è ancora in turnè cor furgone?
Starà lì sotto, all’ombra d’un cavalcavia, che fa il punto
“A quanto stamo?”
“A 106mila e rotti, Obalter”
“Non mi piace che mi chiamate così, non fa ride”
“Scusa…”
“Quante ne mancano?”
“A 5mijoni ne mancano 4mijoni800mila e rotti”
“…e rotti”
“sì”
“A me so i rotti chemme spaventano, mica i 4 mijoni”
“già”
“Metti in moto va, troviamo n’autogrill. Uno dove non ci stanno quelli della comunità di tossici, che ce rubano un sacco di firme quelli…”
Ossezia, Russia e Georgia in guerra Gli Usa a Putin: “Ritirate le truppe” - esteri - Repubblica.it (via elvira)
che poi il risiko di Vladimiro è evidente se si nota con chi confina l’ossezia.
Ah, e poi troppo forte Putin. Bush gli dice occhio! e Putin dice “Ma quelle truppe russe son tutti volontari che vanno in aiuto ai separatisti osseti del sud. Come li fermo? (quelli so’ gnoranti Georgy. Quelli MENENO…)”.
hehehehe… gli fa na pippa il Flying Circus
L’ultima sulla questione, giuro. Ma per dire che scimmia siete.
Devo consegnare 8 tavole per metà agosto (tavole mie, non di Dilan Mystere o John Dog o robe così… :), quindi mi metto sotto e bum, 4 tavole in quattro giorni! (azz) Mi rilasso e faccio un giro sul tumblo.
Càpito da ZioBò e vedo ‘sto linketto in alto. FriendFeed.
Era il 30 giugno 2008.
Oggi sono alle matite di tavola 5.
Ho anche aperto un account su Flickr perchè ho visto i vostri e qualcuno ha detto “postiamo su flikko la faccia che ciabbiamo…”
ok, la pianto, il tumblr non è luogo per messaggi personali. Il resto della lamentela l’ho postato su facebook.
Me la raccontò decine d’anni fa (azz… ero a Napoli per “studiare”… vavè) un anziano guitto d’avanspettacolo napoletano. Il Mestro Austin lo chiamavano (non so perchè).
Due giovani vasciaiole del rione sanità, parlottano. Una racconta all’altra della sera prima passata con il suo nuovo guaglione, un raffinato figl’e’ papà della Napoli bene.
-…e poi siamo andati al cocktail lounge a bere un drink…-
-uah… cocktaillunge’, e cos’è?-
-uh, è come nu bar, ma piu scicco, capì?-
-ah. e o’ drink comm’è?-
-hm… è come ‘na bevanda, ma chiù poca e co’ n’oliva impizzata-
-e poi?-
-E poi siamo andati al suo pied a terre…-
-o’ piedatterr’? e che r’è?-
-uff… è come na soffitta, ma chiù bellina, coi cuscini…-
-e poi?-
-e poi lui mi ha fatto toccare il suo pene eretto-
-uah! o’ peneretto. e che è?-
-è comm’o cazz’ ma nu poco chiù piccirillo-